Scopri il nostro studio sulle afte

Questo studio, svolto durante 6 mesi in diversi paesi europei, ha toccato più di 10 000 persone colpite da aftosi che hanno accettato di raccontarci la loro esperienza e di condividere con noi le informazioni riguardanti la frequenza, la quantità ed il dolore provocato dalle afte.

Attualmente, le ragioni che causano l'insorgere delle afte sono sconosciute ma questo studio è volto a comprendere meglio il modo in cui le afte affettano la vita di molte persone.

Anche tu partecipa allo studio osservativo sulle afte o consulta le numerose testimonianze

Riportiamo di seguito gli 8 fattori rilevanti di questo studio :

  1. Le donne sono più soggette alle afte rispetto agli uomini

  2. Le donne hanno più frequentemente afte rispetto agli uomini

  3. Le afte frequenti colpiscono soprattutto le persone di età inferiore ai 45 anni

  4. Al contrario, le persone di + di 45 anni sono maggiormente colpite da aftosi incessanti

  5. Le persone di età compresa tra i 16 e i 25 anni sono quelle più frequentemente colpite dalle afte

  6. Non esiste alcun legame tra il fatto di avere frequentemente delle afte e il fatto di avere molte afte ad ogni crisi

  7. Per 2 persone su 3, il dolore causato dalle afte è forte o molto forte

  8. Maggiore è la frequenza delle afte e più forte è il dolore da esse causato

1. Risultati quantitativi:

1.1. Tipologia degli intervistati in base al sesso :

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Le statistiche mediche indicano che le donne sono maggiormente colpite dalle afte rispetto agli uomini. La ripartizione è del 55% di donne e – del 45% di uomini.

La forte disparità (69%-32%) osservata durante questo studio indica :

-  Una maggiore proporzione di donne soggette ad afte frequenti
-  Nella maggior parte dei casi, sono le donne ad acquistare il farmaco per la famiglia (marito, figli)


 

1.2. Tipologia degli intervistati in base all’età :

I giovani sono maggiormente colpiti dalle afte rispetto alle persone di età superiore ai 45 anni

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1.3. Frequenza delle afte :

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Nel grafico, si nota che gli intervistati sono particolarmente colpiti da afte frequenti.

Si osserva che la percentuale delle persone che soffrono di afte più di una volta al mese è del 62% (tra l’1% e il 2% dell’intera popolazione dei paesi esaminati)

 

1.4. Soglia del dolore percepito:

Lo studio mostra che la soglia del dolore avvertito è molto alta. Infatti, il 62% degli intervistati dichiara di provare un dolore forte o molto forte durante le crisi.

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1.5. Numero di afte a crisi:

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Malgrado questo studio si rivolga principalmente alle persone colpite da afte in modo ricorrente, si osserva che il 62% degli intervistati presenta da 2 a 4 afte ad ogni crisi. Non sembra esserci una correlazione evidente tra il fatto di avere spesso delle afte e quello di averne molte contemporaneamente.

 

1.6. Tabella incrociata Età/Frequenza:

Questa tabella permette di evidenziare risultati contrastanti : i giovani (meno di 15 anni e tra 15 e 25 anni) sembrano essere i più frequentemente colpiti dalle afte (1 o 2 volte al mese) mentre gli adulti, tra i 46 e i 55 anni, sembrano essere i maggiormente colpiti da aftosi incessanti.

grafico

 

1.7. Tabella incrociata Frequenza/dolore:

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In questa tabella si osserva una forte correlazione tra il dolore causato dalle afte e la frequenza delle crisi: maggiore è la frequenza delle afte e più forte è il dolore da esse provocato.

1.8. Tabella incrociata Sesso/Frequenza:

Come si può notare osservando il grafico, le donne sono più spesso colpite dalle afte rispetto agli uomini (vedere dati grafico “una volta al mese” ). Numerosi studi hanno evidenziato una correlazione tra il ciclo ormonale della donna e le crisi di afte, più frequenti durante il ciclo mestruale.

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1.9. Tabella incrociata Numero afte/Frequenza:

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Nella maggior parte delle categorie di frequenza, le persone intervistate affermano di avere da 2 a 4 afte.

 

1.10.  Tabella incrociata Numero di afte/dolore:

In questa tabella si osserva una forte correlazione tra il numero di afte per ogni crisi e il dolore percepito. Maggiore è il numero di afte, più intenso è il dolore.

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2.    Risultati qualitativi:


In questo studio si proponeva alle persone intervistate, che lo avessero desiderato, di lasciare un commento.

Potete trovare alcuni di questi commenti , scelti secondo il criterio di rappresentatività, nella sezione Voi e le vostre Afte/Testimonianze

Dall’analisi di queste testimonianze si possono individuare diverse linee generali :

Più del 65% delle persone intervistate, ammette di non aver trovato una soluzione soddisfacente per curare le proprie afte. Questo fatto è dovuto a differenti ragioni:

  • Ne sono colpite troppo frequentemente per poter usare un trattamento locale o un colluttorio senza danneggiare le mucose boccali (prodotti che irritano, bruciano, riducono momentaneamente il dolore dell’afta ma raramente la durata e la frequenza di apparizione delle stesse)
  • Esitano a utilizzare i trattamenti medici esistenti, a causa degli effetti indesiderati provocati dagli stessi

Molto spesso le persone intervistate ammettono di "aver provato di tutto", di "essere disperate", si rammaricano del fatto che il loro problema di afte "non sia riconosciuto", "che quest’ambito della ricerca sia limitato" perché non considerato tra gli interessi maggiori della salute pubblica. Le conseguenze delle afte limitano queste persone "nella vita di tutti i giorni", con un grado di sofferenza che spesso impedisce loro di godersi la vita. Queste persone provano spesso il "desiderio di eliminare le afte" e non esitano a applicare vari trattamenti locali, ma notano che "nessun trattamento preventivo, privo di effetti indesiderati, riesce ad impedire le crisi aftose"

Le cause più frequentemente citate sono :

  • Lo stress
  • La fatica in generale; a volte la depressione; la collera
  • Il ciclo ormonale della donna (mestruazioni, menopausa)
  • La debolezza delle difese immunitarie o il disequilibrio del sistema immunitario.
  • Le ferite boccali
  • Gli apparecchi o gli impianti dentali; la detartrasi
  • L’igiene orale
  • La sospensione del tabacco
  • Una quantità eccessiva di zuccheri consumati
  • Alcuni alimenti  :

I disturbi più frequentemente citati sono :

  • Il dolore
  • L’impossibilità di mangiare (dolore al contatto con gli alimenti)
  • L’impossibilità di bere (vino, succhi di frutta acidi , a volte addirittura l’acqua)
  • L’impossibilità di assaporare i piatti preferiti (cioccolato, formaggio)
  • Difficoltà a esprimersi (nel caso di molteplici afte che ricoprono la bocca)
  • Difficoltà a lavorare durante le crisi
  • Difficoltà a dormire
  • Problematicità a baciare il proprio compagno/a (paura del contagio, vergogna)
  • La « rottura di scatole » di fronte all’incessante ripetizione delle crisi o alla ricomparsa della stessa afta più volte di seguito.
  • L’inefficacia dei trattamenti locali a curare definitivamente le afte.

Le osservazioni più frequenti sulle afte sono :

  • Stagionalità delle crisi
  • Molti bambini, compresi i neonati, ne sono colpiti
  • Molte delle persone intervistate hanno avuto numerose afte durante la giovinezza, ma la frequenza delle crisi è diminuita con l’età
  • Una componente genetica: molte delle persone intervistate, che soffrono frequentemente di afte, hanno affermato che anche i loro genitori o i loro figli ne soffrono.
  • I trattamenti locali non hanno effetto sulla durata e la frequenza delle afte
  • Circolo vizioso dello stress che causa le afte che causano lo stress ecc.
  • Una delle frasi più citate : « ho provato di tutto  »
  • Grande domanda/ricerca di « rimedi della nonna » o di « rimedi naturali »
  • Efficacia dei corticoidi ma effetti indesiderati spiacevoli (erosione della mucosa boccale se utilizzati per lunghi periodi)

Le domande più frequenti sulle afte sono :

Troverete numerose risposte nella sezione Domande frequenti

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Le afte colpiscono il 20% della popolazione

Consiglio del giorno:

Bacia chi vuoi, le afte non sono contagiose!